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Breve storia della Danza.
La danza e la musica, hanno sempre accompagnato l'uomo sin dalla notte dei tempi. Probabilmente le prime forme di musica e danza, sono avvenute tramite il battere un pezzo di legno su di un tronco, utilizzato per scacciare un nemico o un animale, cosi' l'effetto ottenuto fu usato dapprima come sistema di difesa, ed in seguito come danza propiziatoria. Nel tempo l'uomo sviluppo' forme di danza sempre piu' complesse, accompagnate da vari strumenti musicali, e queste danze erano legate a feste campestri, e ad un preciso modo di vivere gli avvenimenti agricoli come la pigiatura dell'uva, la mietitura del grano, le feste patronali, le divinita' pagane, rituali d'iniziazione, danze di guerra, ecc. ecc..
Nelle rappresentazioni di vita contadina conservate in mosaici e bassorilievi romani, riconosciamo il danzare a saltelli e il battere il piede in cerimonie che stanno fra il rito religioso e il tripudio per il raccolto. Confrontando i documenti del passato con i gesti delle danze, senza riferirli alla musica, ci convinciamo di come il nostro sia un atteggiamento antico. Il cantare e il battere le mani che ritmavano i balli contadini, sono in parte stati integrati dalla musica.
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l'interpretazione del singolo propone, specie nel balletto, atteggiamenti personalizzati per ogni passo e movimento. Nel contesto di una cultura analfabeta, la danza offriva la possibilita' di poter esprimere vitalita' ed emozioni altrimenti non comunicabili, come il corteggiamento amoroso.
Ogni popolo originariamente aveva le proprie danze, ma nel passare dei secoli, le influenze d'altri popoli (vuoi perche' invasi, o per alleanze o semplicemente per scambi culturali), portarono a conoscenza usi e costumi d'altri popoli, e la musica e la danza furono quindi influenzate in entrambi i paesi sia a corte sia tra il popolo.
Quello che si conosce oggi delle danze scozzesi, ad esempio, e' un miscuglio di balli originari, che risalgono a tempi passati, e di danze straniere che vi si sono aggiunte e che le hanno modificate nel corso dei secoli. Rimangono oggi alcuni elementi delle danze rituali eseguite dagli antichi abitanti della Scozia per assicurarsi la fertilita' o una buona caccia. Molte danze circolari possono ricordare i culti degli dei pagani, laddove il movimento del cerchio e' in senso orario, nella direzione del sole, come segno di buona sorte. I REELS matrimoniali sia a quattro, con la sposa e lo sposo che ballavano con la damigella d'onore e col testimone dello sposo, sia a sei includendo anche una coppia sposata, sono il risultato degli antichi riti della fertilita', danzati per assicurarsi un matrimonio felice e prolifico.
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La vecchia Russia ha una storia di guerre ed invasioni, dai Vichinghi (il nome Russia sembra derivi da "RUS", il quale fu dato dagli Slavi ai Vichinghi), seguiti dagli Svedesi, Polacchi, Turchi, Tartari, Francesi, e Tedeschi. La Russia e' la piu' grande delle repubbliche dell'ex Unione Sovietica e contiene le citta' di Mosca e Leningrado. Leningrado fu fondata nel 1703 da Pietro il Grande che voleva stabilire un legame con l'occidente e creare una citta' in stile europeo. Nota con il nome di San Pietroburgo divenne la patria degli zar e il centro del balletto e delle arti. La Russia non ha mai avuto confini naturali ad est o ad ovest, i monti Urali non hanno mai impedito invasioni straniere e inoltre i matrimoni misti e gli spostamenti da un luogo all'altro sono durati talmente tanto che la danza popolare, la musica, le arti e i costumi delle varie etnie si sono mescolati fra loro, creando cosi' una varieta' di danze.
Le danze turche, si sono sviluppate su due piani diversi ed in momenti culturali differenti: quello delle grandi citta' e quello dei paesi e villaggi. Nel primo novecento alla fine dell'impero Ottomano, l'industrializzazione e l'avvento dell'influenza moderna occidentale, hanno gradatamente snaturato le danze tradizionali. Esauritasi quindi, la cultura cittadina, e' rimasta solamente quella contadina a conservare i valori della tradizione con i suoi gruppi nomadi, che hanno serbato l'originaria purezza turca.
Le danze bretoni (Francia), erano e sono tuttora danzate in cerchio, e rappresentavano l'unione della comunita', durante la danza ognuno raccontava cantando cio' che gli era accaduto nella giornata, e questa forma di comunicazione ne rendeva piu' unita la comunita'.
Concludo questa breve storia affermando che la cultura popolare, con l'era moderna, sta perdendo i suoi valori storici, e noi abbiamo tramite la danza popolare, la possibilita' di tenere ancora viva questa memoria.
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